Gli errori più comuni della Dieta Mediterranea

Gli errori più comuni della Dieta Mediterranea

1) Eccesso di pasta industriale, pane bianco e farine raffinate Una dieta mediterranea salutare dovrebbe basarsi su: pane integrale, ancora meglio se fatto in casa per assicurarsi degli ingredienti utilizzati; pasta integrale, magari biologica; e sull’utilizzo di farine non raffinate e il più possibile varie e bio. Dunque non soltanto farina di frumento 00, ma in sostituzione anche farina integrale o farina di farro, di riso e di mais, alla scoperta di nuovi sapori. 2) Eccesso di carne e proteine animali Spesso proteine di origine animale entrano a fare parte della comune dieta di oggi anche tutti i giorni. In realtà la vera dieta mediterranea prevede una prevalenza del consumo di pesce sulla carne. 3) Scarsa attenzione a olio e condimenti Il condimento principale della dieta mediterranea è l’olio extravergine d’oliva, che andrebbe utilizzato a crudo e in piccole quantità per condire i piatti. Sarebbe bene inoltre, scegliere olio extravergine biologico e spremuto a freddo, in sostituzione dei popolari oli vegetali raffinati, in vendita nei comuni supermercati. Con l’olio extravergine possiamo condire bene e senza esagerare con le quantità, dando un buon sapore ai nostri piatti. Ma la tentazione di utilizzare altre tipologie di olio, o salse di dubbia origine, per i condimenti, è sempre dietro l’angolo. 4) Dimenticare la stagionalità dei prodotti La vera dieta mediterranea dovrebbe seguire i cicli della natura e basarsi prevalentemente su prodotti freschi, di stagione e di origine locale. Una dieta che segue le stagioni e i cicli dell’agricoltura nella produzione di frutta e verdura, risulta molto più varia nel corso dell’anno rispetto a una dieta standard che si ripete sempre uguale a se stessa nel giro di dodici mesi. Sarebbe bene sfruttare tutte le differenti verdure di stagione che abbiamo a disposizione mese dopo mese per condire la pasta e altri primi piatti (meglio se a base di cereali integrali) e per preparare un secondo o un contorno. 5) Esagerare con zucchero raffinato e dolci La vera dieta mediterranea dovrebbe limitare i dolci soltanto alle occasioni di festa, soprattutto se si tratta di prodotti molto elaborati e ricchi di zuccheri raffinati e di altri ingredienti di dubbia qualità. Ancora peggio se pensiamo all’abitudine, che ormai inizia da bambini, di consumare ogni giorno merendine, snack dolci e biscotti confezionati di ogni sorta. La dieta mediterranea riprende la tradizione di preparare in casa i piatti da portare in tavola. Ecco allora la riscoperta di poter preparare con le proprie mani non soltanto il pane e la pasta ma, ad esempio, anche confetture da spalmare sul pane, torte e biscotti dolcificati con la frutta di stagione, come i fichi e le mele, l’uvetta e in generale la frutta essiccata, anziché il solito zucchero bianco.